A Le Ganzole hanno sentito due boati come per un terremoto, una bomba poi la montagna è venuta giù trascinata dall’acqua e dal fango. Il maneggio devastato, la casa del fabbro e la trattoria travolti da un colata che in un minuto ha trascinato con se’ centinaia di alberi, container e ogni cosa abbia trovato lungo il suo percorso per 800 metri.
Da ieri decine di persone sono corse su insieme al Sindaco Roberto Parmeggiani ad aiutarli con i mezzi del Comune di Sasso Marconi e Città Metropolitana. Incredibilmente nessuno si è fatto male e i 40 cavalli si sono salvati. Ma il paesaggio è cambiato per sempre.
Le terra continua a muoversi in tutta la montagna di #Bologna. È questa per noi ora la cosa più urgente. Mettere in sicurezza le famiglie isolate, liberare le strade e le vallate. Anche oggi pomeriggio ho firmato un’ordinanza di evacuazione per 17 persone che andremo a prendere in elicottero grazie ai Vigili del Fuoco.
Tra oggi e domani partiranno le nostre squadre di volontari per aiutare i comuni vicini, come San Lazzaro, Castel Maggiore, Monzuno, Monterenzio e altri. In totale 150 persone che abbiamo reclutato tra le oltre 4000 disponibili 🙏 mandate anche cucine da campo, uomini della polizia locale e idrovore, anche a Lugo e Cesena.
Nella notte di ieri poi abbiamo ricevuto l’ok per riaprire l’Autostrada A1. Ci servirà per superare una frana enorme che tra Marzabotto e Monzuno tiene isolate da tutto 200 persone.
Serviranno molti soldi, miliardi di euro per ricostruire tutto nella nostra Regione. Un commissario e leggi straordinarie. Un Governo al nostro fianco e il massimo della solidarietà nazionale ed europea. Non ci vergogniamo a chiedere aiuto.
La nostra forza è la nostra gente, mai come in questi giorni ho sentito la vicinanza di tanti, di tutti. Di quanto ci scrivono, di quelli che mi fermano. Anche di chi ci critica. Non siamo soli.
E lo voglio dire anche a quanti avranno paura per una notte e per un’altra notte ancora. Non siete soli.
Grazie 🙏 ❤️💙

Matteo Lepore Sindaco di Bologna

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