PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA GOVERNANCE D’IMPRESA.
LUIGI SBARRA ALL’EVENTO DI AVVIO DELLA RACCOLTA FIRME
SUL TERRITORIO DELLA CISL MONZA BRIANZA LECCO

Luigi Sbarra, Segretario Generale della CISL nazionale, ha accompagnato e chiuso
i lavori del Consiglio Generale della CISL Monza Brianza Lecco riunitosi questa
mattina al Centro Pastorale Ambrosiano a Seveso.
“Concretezza e pragmatismo sono i tratti distintivi di questo straordinario
territorio e di una regione che è il cuore pulsante e produttivo del Paese. Questi
elementi rappresentano, da sempre, anche il modo di operare, l’essenza della
“identità” CISL” ha spiegato Sbarra. “Lavoro, salari, pensioni, fisco, giovani,
donne, Sud, scuola, politica industriale, sanità, sicurezza: è su questi temi che
dobbiamo costruire un Patto di corresponsabilità se vogliamo veramente un
Paese solidale, produttivo, equo, unito. Questa era la ragione profonda della
mobilitazione unitaria culminata nelle tre grandi manifestazioni di maggio. Una
lotta finalizzata a recuperare e rendere solido il filo del confronto con il governo.
Con l’incontro del 30 maggio a Palazzo Chigi e gli impegni presi dalla premier
Meloni, si è aperta una fase nuova e si sono attivati, o sono ripresi, diversi tavoli
di confronto. Certo, ora dovranno venire i fatti. Il confronto dovrà continuare
in modo serrato e senza sconti. Ma sminuire questi momenti di confronto
equivale a negare il senso stesso della lotta che abbiamo messo in campo in questi
mesi”.

L’evento rappresenta l’avvio formale, a livello territoriale, della campagna di
raccolta firme promossa dalla CISL per la presentazione della proposta di Legge
di iniziativa popolare “La Partecipazione al Lavoro” partita lo scorso 1 giugno
in tutta Italia. La mobilitazione ha lo scopo di portare in Parlamento una proposta
di legge sulla Partecipazione e sulla democrazia economica che dia attuazione
all’articolo 46 della Costituzione italiana, definendo e promuovendo iniziative
contrattuali nazionali e di secondo livello per la partecipazione dei lavoratori alla
governance d’impresa, leva centrale di un progresso socialmente sostenibile verso
una prospettiva di vera democrazia economica.
“E’ giunto il momento di garantire anche un forte coinvolgimento dei lavoratori
alle decisioni, ai profitti, all’organizzazione delle imprese nel segno della
partecipazione” ha spiegato Sbarra. “Solo così procederemo concretamente verso
una vera democrazia. Questo è l’obiettivo della nostra campagna di raccolta
firme per una legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori alla
gestione delle aziende”.

Quattro sono le possibili modalità di Partecipazione dei lavoratori previste dalla
proposta di Legge:

  • gestionale, concerne la presenza dei dipendenti o di professionisti da loro
    indicati nei consigli di amministrazione o di sorveglianza.
  • economico-finanziaria, regola la compartecipazione ai profitti e ai
    risultati dell’impresa, compreso l’azionariato.
  • organizzativa, interessa le modalità di coinvolgimento dei lavoratori nelle
    decisioni relative ai miglioramenti organizzativi, di processo e di prodotto.
  • consultiva, avviene attraverso il necessario confronto, a monte, con il
    sindacato sulle decisioni più rilevanti per il futuro dell’azienda.
    Ai lavori del Consiglio Generale, oltre a Sbarra, era presente il Segretario Generale
    CISL Lombardia Ugo Duci “Oggi sul tavolo ci sono diversi temi, uno su tutti la sanità:
    dobbiamo costruire finalmente la medicina territoriale, la cui mancanza ha fatto tanti
    danni durante la pandemia; abbiamo anche un altro importante appuntamento, quello
    di mettere finalmente a terra in Lombardia, sui nostri territori e anche in Brianza, il
    PNRR. Non possiamo perdere questa grande occasione di rilancio, di sviluppo
    economico e sociale della nostra Regione, quindi come sindacato chiediamo al
    Presidente Fontana e alla Giunta regionale che immediatamente si aprano i Tavoli per
    decidere nei vari settori di intervento come utilizzare le risorse di questo strumento,
    che non c’è mai stato prima e difficilmente ci sarà un’altra volta”.
    E rispetto alla campagna di raccolta firme Duci ha ricordato come “75 anni fa i Padri
    costituenti nell’Articolo 46 della Costituzione hanno previsto che per l’elevazione
    economica e sociale i lavoratori possano e debbano partecipare alla gestione e agli utili
    dell’impresa. Oggi è venuto il tempo, vista anche la dimensione dei salari che fanno
    fatica a star dietro all’inflazione, di realizzare una democrazia economica nel nostro
    Paese, che consenta ai lavoratori di poter incrementare il proprio reddito che da troppo
    tempo è fermo”
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