L’incontro di mercoledi sera 20 settembre, alle ore 20,30 presso la sede della CGIL di Introbio, in via Partigiano Mina, alla presenza del Segretario provinciale del PD Manuel Tropenscovino, sara’ un momento importante per rilanciare le iniziative del centrosinistra in Valsassina, in occasione del prossimo Congresso del Partito Democratico.

Un centrosinistra che negli ultimi anni, in particolare dopo la scissione di Renzi che purtroppo ha portato con se’ alcuni esponenti storici del PD, e’ stato abbastanza assente sulla scena politica valsassinese. E’ allora il momento di riprendere le insegne e di rimettersi in marcia, per far sentire la nostra voce.

La situazione lo impone. A livello nazionale i disastri combinati in un solo anno di Governo Meloni sono ormai abbastanza evidenti. A livello economico una inflazione altissima , che colpisce duramente i lavoratori che vivono di reddito salariale, con la benzina ormai ben oltre ai 2 euro al litro, e i prezzi dei generi alimentari incontrollabili. Mentre intanto il Governo strizza l’occhio agli evasori, e promette condoni e aiuti di ogni tipo, è però ormai evidente che persino la Meloni si rende conto che le grandi promesse elettorali erano vuota aria fritta, utili solo come specchietti per allodole.

A livello sociale il disastro che ogni giorno è sulle prime pagine dei giornali, riguardante l’immigrazione ormai incontrollata a Lampedusa, di fronte a cui il Governo sa dare solo risposte autoritarie (bloccare le ONG e smantellare quei servizi di accoglienza che prima esistevano) senza nessuna idea di un progetto per favorire l’integrazione dei nuovi arrivati, che però sono tanto utili quando si tratta di lavoro nero o sottopagato, soprattutto nelle campagne (anche da qui la nostra campagna per il “salario minimo” di 9 euro l’ora).

E tanto altro si potrebbe dire, ma è ormai del tutto evidente l’inadeguatezza, politica e culturale, di un Governo che ogni giorno spara frasi provocatorie e inutili per coprire il vuoto pneumatico di idee e di sostanza.

A livello locale la situazione in Valsassina è a dir poco stagnante. Persino un personaggio significativo di Forza Italia, l’ex Sindaco di Primaluna Claudio Baruffaldi, trova che la Comunità Montana sia completamente ferma e inattiva. Nonostante il sostegno che i Sindaci valsassinesi, perlopiù aderenti al centrodestra, hanno dato compatti a Gennaio dell’anno scorso alla candidatura di Alessandra Hofmann a Presidente della Provincia, in quel consesso non c’è un solo rappresentante della Valsassina (veramente un ottimo risultato, complimenti !) mentre ai tempi di Virginio Brivio ce n’erano diversi.

La Valsassina, sostanzialmente, politicamente oggi non conta nulla nè a livello provinciale nè tantomeno a livelli superiori, a parte le passerelle che i vari politici lecchesi fanno per inaugurare mercatoni diventati anonimi o altre iniziative di scarso rilievo.

Il risultato ? Non c’è nessun progetto comune su come gestire i problemi della Valsassina, dai problemi socio sanitari ai trasporti, al Turismo , visto solo come una fonte di reddito da mungere, senza dare servizi, su come sviluppare la Cultura e i Servizi Sociali.

A parte qualche intervento sporadico di qualche Sindaco, che nella speranza di essere rieletto, ma senza nessuna concertazione con gli altri Sindaci, mette in campo progetti reali (Pasturo) o fantomatici (Introbio) sulle Scuole di primo livello (le Scuole Superiori non sono neanche considerate) senza nessun collegamento tra di loro, visto che appunto la Comunità Montana, che probabilmente serve solo a dare qualche incarico di facciata a qualcuno, non coordina praticamente nulla.

Quasi un secolo fa il maestro Giuseppe Muttoni di Primaluna declamava la Valsassina in un libro intitolato “Verde valle natia”. Oggi chissà cosa direbbe: strade abusive, ponti abusivi, scarsissimo controllo del territorio, cementificazione selvaggia e distruzione di centri storici (Cassina e Cremeno) nonchè di monumenti storici, come ad esempio il fu Pretorio di Introbio, nonchè l’antico forno Monti di Ponte Chiuso, che risaliva al 1652, per non parlare delle antiche officine di Premana, ormai semidistrutte. Complessivamente quindi un totale disinteresse per l’ambiente naturale e per la storia valsassinese.

Insomma, anche da noi una situazione abbastanza disastrosa. E’ allora il momento di farci sentire, di presentare le nostre proposte sull’Ambiente, lo Sviluppo Economico, il Turismo, i servizi sociali e sanitari, le proposte che sono storicamente tipiche del centrosinistra e che evidentemente i personaggi del centrodestra, anche se a volte ci provano, non sanno proprio gestire.

Da Mercoledi 20 Settembre quindi raccogliamo idee, persone che vogliano collaborare con noi, per elaborare un progetto adeguato e complessivo. Abbiamo un sito internet, Politicamente.eu (https://www.politicamente.eu/) e due pagine Facebook, per contattarci anche online. Una è “PD Valsassina” (https://www.facebook.com/pdvalsassina) e una “Introbio Aperta” ( https://www.facebook.com/profile.php?id=61550336203300) per parlare dei problemi di Introbio ma anche del Centro Valle .

L’anno prossimo ci saranno elezioni importanti, non solo europee ma anche Comunali e probabilmente Provinciali a elezione diretta. Dobbiamo prepararci e farci sentire.
Sappiamo che in Valsassina abbiamo da sempre un bacino elettorale abbastanza consistente, ma manca una adeguata rappresentanza politica.
E’ ora di rimetterci in cammino: unitevi a noi !

Enrico Baroncelli
Coordinatore Circolo PD Valsassina

email: info@politicamente.eu

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