Finita ieri sera la maratona bilancio: varato il progetto economico finanziario 2024 ed e’ la prima volta dalla riforma della finanza locale che il bilancio del Comune di Milano è operativo prima dell’inizio del nuovo anno e con così ampio anticipo rispetto ai consueti tempi di approvazione.

Nel difficile contesto economico e sociale attuale, e con il taglio di 200 milioni previsto dalla finanziaria per i Comuni possiamo cmq presentare un bilancio migliore rispetto agli ultimi anni, un primo passo in avanti verso la ricerca di equilibri più strutturali. Il pareggio finanziario per il 2024, che si attesta a 3,712 miliardi, valore più alto da sette anni, è stato garantito da risorse proprie e da scelte politiche, selettive sia sulle entrate sia sulle spese e ispirate a principi redistributivi che tutelano maggiormente le parti più deboli della nostra società.

Irrobustite alcune direzioni come il Welfare con maggiori risorse per 10 milioni, l’Educazione con 7 milioni e la Sicurezza con 11 milioni

Le azioni sulla spesa corrente: nella crescita della spesa pesano capitoli come gli oneri finanziari, per l’aumento dei tassi di interesse, e il canone della metropolitana M4, che passa dai 42 milioni del 2023 ai 69 del 2024. Il Comune ha agito attraverso la rimodulazione del debito e la gestione dei mutui a tasso variabile, con un vantaggio di 50 milioni di euro sulla spesa corrente.

Nel bilancio inoltre sono state sostituite coperture statali incerte con finanziamenti europei, come per i centri estivi.

Le azioni sulle entrate:
A copertura della spesa corrente, si registra una ripresa delle entrate che passano dai 3,383 miliardi previsti nel 2023 ai 3,712 miliardi previsti per il 2024.

Si segnalano un incremento di 15 milioni di euro dagli introiti della tassa di soggiorno e un incremento di 273 milioni delle entrate extratributarie, grazie ai maggiori introiti previsti dal Canone unico patrimoniale, dalla messa a reddito dei beni demaniali (più 10 milioni) e dai dividendi delle partecipate.

L’approvazione a dicembre è un ottimo risultato e garantisce una sana programmazione e non realizza l’esercizio in dodicesimi che conteneva anche le risorse dei municipi e la loro capacità di iniziativa nei primi mesi dell’anno

Importante anche il piano di assunzioni oltre che garantire continuità al piano di investimenti fortemente caratterizzato dalle risorse del PNRR.

Il 2024 è l’anno dedicato all’implementazione dei progetti, aver impegnato nel nostro bilancio il 97% dei circa 900 milioni di finanziamenti erogati ci consentirà di affrontare da subito le stringenti tempistiche previste dall’UE.

Ho inoltre presentato un ordine del giorno collegato che verrà discusso a Gennaio sugli orari dei musei e delle biblioteche civiche veri presidi di quartiere, di cultura di socialità e di sicurezza affinché la città sia più aperta non solo nei contenuti ma anche dai suoi luoghi

Luca Costamagna
Consigliere Comunale
Presidente Comm Cultura

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