ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA?
Si sono verificate due condizioni fondamentali per queste elezioni regionali:
1) si vota disgiuntamente rispetto alle elezioni nazionali (non succedeva dal 2010),
2) la destra si è spaccata, con l’abbandono di Letizia #Moratti.

Le primarie di coalizione sarebbero state la cosa migliore di tutte, tant’è che come Giovani Democratici Lombardia le abbiamo chieste a luglio. Ma nel frattempo ci sono state le elezioni di settembre, l’immobilismo del #PD nazionale impedisce svolte a livello di alleanze sia con #TerzoPolo che con #M5S.
Qui in #Lombardia avevamo l’occasione di fare scelte chiare, dicendo NO alla Moratti e chiudendo subito una coalizione unita e progressista. Ma invece non è successo.
Questo perché, nonostante il Terzo Polo abbia fatto una precisa scelta di campo, una parte del PD – ma molto rumorosa – ha preferito rincorrere chi sceglieva di sostenere la Moratti invece che optare per un’alleanza chiara con le altre forze a sinistra.

Giustamente a questo punto i pezzi di coalizione rimasti non chiudono accordi. Come si fa a fidarsi di un partito che dice tutto il contrario di tutto?
Mi è chiaro che a queste condizioni le primarie purtroppo sarebbero state le primarie solo del #PD e del PD milanese per lo più. Quando sappiamo che la Lombardia è molto più grande. Fattibili? Certo, ma a che prezzo? A costo di chiudere ogni possibile alleanza?
Ora tutti ci auspichiamo che si trovi un nome forte, riconosciuto e che unisca PD, Sinistra,
Unione Popolare, Verdi, Civici, +Europa e M5S, nel nome di un programma serio e alternativo alla #destra.
Facciamo presto. Per la Lombardia?

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