• 24 May 2024
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Caro e cara collega, 
la Lombardia e i lombardi hanno bisogno di noi.
Questa volta non possiamo assistere alla partita dalla panchina delle riserve, ma dobbiamo entrare in campo perché perdere per un autogol non fa piacere, ma uscire dal campo sconfitti due volte di fila giocando male e solo in difesa fa arrabbiare. Le destre hanno vinto le elezioni politiche perché il centrosinistra si è presentato in campo senza un vero mister, con tanti “veneziani” che i frequentatori del campetto sotto casa conoscono bene perché sono quelli che giocano da soli senza mai passare il pallone ai compagni.

❓ Con una tattica diversa sarebbe comunque andata così? 
Non credo. Al Senato la squadra di centrosinistra unita avrebbe potuto fare il pieno di gol nei seggi del maggioritario dove il centrodestra ha raccolto meno del 40% (33% in Campania, 35% in Sicilia, 36% in Basilicata, 38% in Toscana e in Emilia Romagna).
Il prossimo febbraio si vota per RINNOVARE il governo della Lombardia. 
Come sappiamo la contesa Fontana-Moratti sta spaccando il centrodestra. Né il presidente né l’ex vicepresidente dimissionaria sono disponibili a un passo indietro e un’intesa imposta da Roma è ormai improbabile e comporterebbe comunque un sensibile calo di consensi.
❓ Com’è la Lombardia oggi?
È la Regione più inquinata d’Europa con drammatici impatti negativi sulla nostra salute e su quella dei nostri genitori e figli. È il risultato di una costante inerzia e di una mancanza di regia. Un vuoto di idee e di programmazione molto evidente agli occhi di centinaia di migliaia di pendolari lombardi che ogni giorno usano il trasporto pubblico regionale in condizioni indegne per la famosa locomotiva d’Italia: reti insufficienti, continui ritardi, frequenze ridotte, sporcizia dei convogli e assurdità come le limitazioni al trasporto delle biciclette. 
Davvero vogliamo che venga premiato ancora questo governo lombardo che in pandemia espresse le incertezze e gli strafalcioni di Gallera e le vicende familiari di Fontana? Che non riesce a programmare il ricambio generazionale dei medici di famiglia e che continua a premiare la sanità dei privati? Che sulla sostenibilità ambientale e la salvaguardia del territorio è rimasta indietro anni luce rispetto ad aree europee simili? Dov’è finito l’orgoglio lombardo di “pontidiana” memoria?
Prima di diventare sindaco di Segrate nel 2015 sono stato per due anni consigliere regionale nella lista Patto Civico con Ambrosoli e ho toccato da vicino la supponenza del centrodestra lombardo che dal 1994 (DAL 1994!) gestisce incontrastato la nostra regione, attribuendo incarichi di ogni tipo più per vicinanza politica e familiarità che guardando alle competenze, rinunciando a investire sul futuro e sulle prossime generazioni.            
❗️ È il momento quindi di agire insieme per evitare che tutto questo continui.
Ti invito a raccontare ai tuoi cittadini e a chi ti segue com’è la regione che vedi oggi e come invece la vorresti vedere, facendo sentire la tua voce sui social e sulla stampa e anche facendo pressione sui referenti locali e regionali del centro e del centrosinistra lombardo. Facciamoci sentire! Noi sindaci siamo spesso espressione di coalizioni molto ampie e anche per questo siamo stati premiati e ripremiati dai cittadini vincendo le nostre elezioni. Chi conosce meglio di noi le loro aspettative? Le Regionali del 2023 si vincono così: presentandoci uniti e compatti con idee, coraggio e la nostra voglia di fare. 
Non è solo una questione di numeri! È una dimostrazione di maturità politica e di voglia di ricercare ciò che unisce, a partire dai temi che devono tornare al centro delle politiche regionali dopo 28 anni di sbandamento. Ne cito alcuni: 
? sanità pubblica e privata
? trasporto pubblico e infrastrutture
? contrasto all’inquinamento
? valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità
? comunità energetiche e politiche di efficientamento
? sostegno delle famiglie e delle giovani coppie
? sostegno della formazione scolastica e professionale
? orgoglio lombardo
Una vittoria del centrosinistra in Lombardia segnerebbe l’inizio di una nuova storia di buona amministrazione, rispettosa dei diritti e delle identità, MAI insensibile ai valori che stanno alla base della nostra Costituzione. 
Con simpatia,
Paolo Micheli,
sindaco della Città di Segrate
#nuovalombardia
Una nota: questa lettera viene inviata a tutti i sindaci la cui coalizione elettorale è o appare essere di centrosinistra; a chi la riceve pur avendo altri orientamenti chiedo: “Ma davvero vorresti avere Letizia Moratti o di nuovo Attilio Fontana alla guida della nostra regione?”.

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