• 3 March 2024
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BOCCI (PD): “SENTENZA GIUSTA E MIEI DUBBI CONFERMATI. TUTELIAMO CHI LAVORA DA DISCRIMINAZIONI ARBITRARIE”

“Oggi la Sezione Lavoro del Tribunale di Milano dà conferma dell’illegittimità del trasferimento da Milano a Roma di 48 dipendenti di immobiliare.it e ne chiede la revoca.

Ho da subito sollevato perplessità sulla legittimità di questi trasferimenti ‘forzati’ che avrebbero colpito soprattutto donne, caregiver o con fragilità, e aderenti ai sindacati, leggendoci un comportamento antisindacale, assolutamente inaccettabile, molto vicino a quello di un licenziamento collettivo mascherato, aggiungerei”, commenta Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, dopo aver letto la sentenza.

“La sentenza sottolinea la genericità delle motivazioni della società e la non oggettività dei criteri di selezione delle persone da trasferire. Come avevo già sottolineato, la vicenda è ancor più inaccettabile nel momento in cui si ha evidenza che le persone da trasferire fossero state in maggioranza donne, alcune delle quali con problematiche di disabilità o di fragilità, spesso caregiver, e con prevalenza di lavoratori e lavoratrici iscritti al sindacato – insiste Bocci –. Vista così, sembrava quasi che l’azienda volesse ‘liberarsi’ di persone scomode. Colgo come una buona notizia la sentenza di oggi, che è fondamentale e aiuta a fare chiarezza e forse a evitare che avvengano episodi simili anche in futuro”.

Bocci aggiunge: “Credo che le donne vadano ancor più incoraggiate e tutelate nel mondo del lavoro, scardinando discriminazioni e stereotipi, perché senza zavorre possano entrarci e rimanerci con dignità e alla pari. In generale, lavoratori e lavoratrici vanno sempre tutelati e non ci deve essere spazio per trattamenti discriminatori arbitrari come quelli a cui abbiamo assistito nel caso di immobiliare.it”.

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