LISTE D’ATTESA INFINITE E BLOCCATE MA IL CENTRODESTRA RIFIUTA DI AFFRONTARE LA REALTÀ
Dopo la bocciatura di oggi, in Consiglio regionale, della nostra mozione sul tema delle liste d’attesa interviene così il nostro portavoce Marco Fumagalli M5S Lombardia: «Le liste d’attesa infinite, le liste d’attesa bloccate, l’incapacità di Regione Lombardia di istituire l’agenda unica come previsto per legge, sono fra i più grandi problemi con i quali i cittadini lombardi sono costretti a confrontarsi quotidianamente. 

Chiunque di noi abbia avuto un minimo di esperienza nel prenotare una prestazione sanitaria ha infatti dovuto confrontarsi con la realtà: con il sistema sanitario aspetti mesi, ma all’interno della stessa struttura il privato convenzionato può eseguire la stessa prestazione entro pochi giorni. Quello che bisogna dire a chiare lettere è che se questo accade non è un caso, ma una precisa scelta politica volta a favorire il privato accreditato e penalizzare il pubblico.
Prima c’era Gallera, poi è arrivata Moratti che ha dato la colpa a Gallera, oggi c’è Bertolaso che, come prima cosa, ha scaricato le responsabilità su Moratti. L’unica costante è che da quando governa il centrodestra le liste d’attesa sono infinite.

È incredibile che il centrodestra, nell’incapacità di riconoscere i propri errori, non solo rifiuti di trovare adeguate soluzioni, istituendo finalmente l’agenda unica di prenotazione, ma abbia addirittura affossato la nostra mozione. 
La nostra era una mozione di buon senso, che chiedeva verifiche sulle chiusure delle agende, volte ad evitare liste di attesa eccessivamente lunghe e l’accertamento del funzionamento del sistema di prenotazione predisposto da ARIA Spa, che dovrebbe portare alla costituzione dell’Agenda Unica, e la conseguente mancata remunerazione di ogni prestazione prenotata al di fuori di tale sistema.”

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