• 2 March 2024
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ORA PROVINCIA SOSTENGA LE PROPOSTE DEI COMUNI.
Abbiamo esaminato le risultanze preliminari dello studio commissionato dalla Provincia al Centro Studi PIM, a proposito degli effetti dell’eventuale realizzazione della Tratta D-Breve sulla viabilità esistente. Quanto emerso è già sufficiente a valutare la Tratta D-Breve come una proposta inutile sul piano della mobilità viaria, oltre che dannosa sul piano ambientale.
Nell’ipotesi si realizzino le tratte B2 e C, emerge chiaramente come la successiva realizzazione della Tratta D Breve avrebbe effetti molto simili a quelli che si otterrebbero semplicemente completando il raccordo tra la Tangenziale Est e l’Autostrada A4.

La realizzazione della tratta D-Breve sarebbe quindi solo un ulteriore spreco di risorse pubbliche, con un enorme danno per il nostro territorio. Ora la Provincia ha il dovere di prendere atto di queste risultanze e ri-orientare la propria azione, finalmente sostenendo la posizione dei sindaci del Vimercatese.
Se ancora ce ne fosse bisogno, quanto emerso conferma le posizioni che abbiamo sostenuto in tutte le sedi, con il sostegno dei Comuni del Vimercatese, dei comitati e di un numero sempre crescente di liberi cittadini. La Tratta D-Breve non risolve problemi di congestionamento della rete viabilistica, mentre occorrerebbe intervenire con un piano di razionalizzazione e connessione delle infrastrutture esistenti; interventi molto più utili, molto meno impattanti e molto meno onerosi rispetto a Pedemontana. Le nostre Amministrazioni sono pronte a fare tutto il possibile perché questo progetto irrazionale non vada in porto.

La nostra contrarietà all’opera trova oggi ulteriori argomenti di merito. È per lo meno curioso che la Provincia abbia richiesto integrazioni volte a valutare le ricadute di potenziali opere complementari, che potrebbero realizzarsi qualora la Tratta D-Breve fosse realizzata. Al contrario, stupisce che non abbia chiesto di approfondire anche gli effetti di opzioni che non prevedono la Tratta D-Breve. Se l’obiettivo di questa richiesta è quello di “ammorbidire” le risultanze emerse, questo tentativo non passerà sotto traccia.
Il nostro gruppo provinciale continuerà a svolgere un attento lavoro di controllo, affinché l’interesse del territorio venga preservato e non siano inutilmente disperse le risorse dei cittadini. Per questo siamo al fianco dei Comuni che, indipendentemente dal colore politico, hanno deciso di assumere una posizione chiara.

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