• 24 May 2024
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Oggi abbiamo sostituito alla casa il telo di Agnese Pecorari ormai consunto dal tempo con questa ristampa che allego. Comunico la proposta della casa che aderisce alla tavola della pace di Lecco con la scritta riprodotta. Il prossimo giovedì 23 alle 16.30 affiggeremo dei teli con la frase e ascolteremo il canto del quale si parla nella nota che segue. Da Crossing una canzone a sostegno di chi sta lottando per la democrazia A Crossing, progetto educativo della Comunità di via Gaggio rivolto a studenti delle scuole superiori,

in maggioranza di origine straniera, le proposte di quest’anno riguardano ciò che vale davvero nella vita e la responsabilità sociale di ognuno. Per fare riflettere i ragazzi abbiamo utilizzato una canzone il cui testo, musicato dal gruppo “Le strade per la luna”, è liberamente ispirato a quello della canzone “Non siamo zeri” del duo di cantautori russi Ivasì (Mosca, concerto del 26.09.2022): “Ci hanno vietato tutto, la bocca ci hanno chiuso, vogliono ridurci a degli zeri con il potere ed il sopruso, ci ha ridotto lo spazio mutando strade in sentieri; ma a distruggerci non sono riusciti, noi non siamo degli zeri. Siamo milioni di milioni, e ciascuno è uno, non siamo degli zeri, noi non siamo nessuno. Chi non avrà paura dalla mandria di scappare, chi non avrà paura del dolore si accorgerà di contare. Non sono riusciti a ridurci a degli zeri, non lo saremo mai, non lo eravamo ieri; non ci spingeranno a calci nel recinto, finché saremo uno, avremo vinto.

È uno chi di notte fa il volontario in ospedale; è uno chi ogni giorno vuole allargare i confini oltre il mare; è uno chi per uno stronzo non accetta di pregare; è uno chi non si abbassa ad annullarsi e continua a gridare. Chi non ha paura di avere nella testa il suo pensiero, quello di certo è uno, non è certo uno zero”. Poco si conosce dell’opposizione alla guerra contro l’Ucraina di una coraggiosa minoranza di russi, che, rischiando in prima persona, esprimono il proprio dissenso. Si tratta di un testo che potrebbe essere stato scritto in uno dei tanti Paesi nei quali le persone oggi stanno lottando per la libertà di parola e per ottenere i diritti di base della convivenza sociale.

Come Jan Račinskij ha ricordato, ritirando per l’ong Memorial Russia il Nobel per la pace, “… la responsabilità del singolo per quanto accade nel suo Paese – e all’umanità nel suo insieme – si basa su una solidarietà civile e umana diffusa ….”. Questo è anche il messaggio della canzone che, alla vigilia dell’anniversario dell’attacco della Russia contro l’Ucraina, desideriamo condividere. La Comunità di via Gaggio – Casa su Pozzo L’invito ad essere presenti è rivolto a tutti.

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