• 2 March 2024
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“L’opportunità della settimana corta va colta sicuramente e va connessa al progresso tecnologico, all’evoluzione organizzativa nelle aziende, ad incrementi di produttività collegati a percorsi di formazione permanente dei lavoratori”. A dirlo è stato il leader della Cisl Luigi Sbarra concludendo a Milano il Consiglio generale della Cisl Lombardia. Durante il suo intervento il numero uno di via Po è tornato a parlare del rapporto con l’Esecutivo,

sostenendo che “bisogna fare chiarezza e capire che ruolo si vuole dare al dialogo sociale in questa fase. “Su pensioni, salute e sicurezza, contrasto all’inflazione, fisco, investimenti, il governo sembra dare segnali di letargia. La qualità del confronto è calata”, ha più volte ribadito Sbarra che, affrontando un altro tema caldo del momento, la stretta al super bonus, non ha esitato a considerarla come un rischio, uno shock per moltissime imprese edili, con effetti pesantissimi sull’occupazione. “Il governo ed il Parlamento devono cambiare e migliorare la norma.

Bisogna trovare una soluzione equilibrata”, ha aggiunto. L’iniziativa sindacale lombarda ha permesso, inoltre, al segretario generale della Cisl di ricordare come la dimensione contrattuale sia la via maestra per elevare salari e produttività, ammodernare l’organizzazione del lavoro nelle aziende, rinnovare gli strumenti di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, stimolare innovazione di processo e prodotto, proteggere l’occupazione e radicare gli insediamenti produttivi con forme avanzate di partecipazione. “Dobbiamo qualificare e innovare il quadro delle relazioni industriali e investire tutte le nostre migliori energie su un tema identitario per la Cisl come la partecipazione. Lo faremo con una nostra proposta di legge di iniziativa popolare per la quale raccoglieremo le firme nei prossimi mesi. Questa sarà la nostra sfida”, ha concluso.

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