• 23 May 2024
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Presentazione Indagine Cisl dei Laghi ??‍⚕️ L’obiettivo dell’indagine era testare il grado di conoscenza del contesto socio sanitario in cui viviamo ed operiamo, attraverso un questionario elaborato in collaborazione con BiblioLavoro della CisI USR Lombardia.
? Rosa Perego – CISL Pensionati dei Laghi “La risposta al questionario è stata positiva, ma conferma un certo sentore di trascuratezza in merito a questi temi, quindi l’importanza del nostro ruolo di rappresentanza, dei lavoratori e dei pensionati, anche sul tema della sanità.” 

? Marco Contessa – componente della segreteria della CISL dei Laghi “Dal questionario emerge un quadro preoccupante su due aspetti: i servizi che non funzionano e la scarsa conoscenza del tema.”
? Dottor Paolo Iaria – Segretario Generale della CISL dei Medici dei Laghi “Il medico di medicina generale è ad oggi preso dalla burocrazia e deve fare delle scelte. Per questi problemi amministrativi si trascurano alcune fasce della popolazione, come ad esempio gli adolescenti.”
? Nunzio Praticò – Segretario della CISL FP dei Laghi “Gli ultimi due anni non hanno aiutato i lavoratori della sanità, che chiedono di lavorare meglio. Abbiamo necessità di valorizzare al meglio le risorse che abbiamo per non farli scappare.”
? Dottor Fabio Banfi – Direttore Generale ASST Lariana “Il lavoro del sindacato è prezioso, ma il sistema sanitario è collassato: tempi d’attesa, pronto soccorsi. Il problema è stato il covid: nella rete ospedaliera di Como il 74% dei posti letto non sono ancora stati recuperati.”
? Patrizio Frattini – ATS Insubria “Ci dev’essere comunicazione, perchè questa si trasforma in informazione e poi in cultura. Formare nuovi operatori è fondamentale per fare in modo che tutti siano allineati sulla diffusione delle notizie.”

? Roberta Vaia – Componente della Segreteria Regionale CISL Lombardia
“È stato un pomeriggio molto intenso e molto interessante, sia per quanto riguarda la presentazione dei dati sia dai temi usciti dalla tavola rotonda. La vostra scelta di questo questionario è stata una scelta di coraggio ed è stato molto importante il dato che 1 intervistato su 3 per i temi in cui c’è scarsa informazione si rivolge al sindacato, quindi il nostro ruolo è fondamentale.

Ci sono alcuni temi, come ad esempio la salute mentale, su cui il sindacato non ha fatto abbastanza, da qua l’importanza, come diceva il dottor Frattini, l’alleanza e, come diceva il dottor Banfi, la sinergia per il recupero delle informazioni, su cui il sindacato può anche fare informazione ai suoi iscritti.
Oggi stiamo assitendo, oltre che alla fuga dal pubblico verso il privato, anche ad una fuga dal privato per fare tutt’altro, segno che il disagio e il malessere che è emerso anche dalla ricerca si sta sviluppando in maniera poco controllata, ma il cambiamento che possiamo aspettarci non è immediato.
Il problema delle figure professionali del sistema socio-sanitario, che in questi anni hanno fatto sforzi disumani e tutt’ora stanno cercando di recuperare ciò che nel periodo covid non si è potuto fare: dal 2019 il sistema sanitario ha subito numerosi tagli, quindi servono finanziamenti e serve anche una valorizzazione delle professionalità e delle competenze, rafforzare i percorsi formativi e lavorare sui contratti del personale sanitario.
La strada da percorrere è sicuramente molto lunga e tortuosa, il percoro non è facile, ma il dato importante che la pandemia ci ha fatto capire è l’importanza della sanità pubblica nei periodi di pandemia, la sanità pubblica è un nostro bene fondamentale, quindi sta a noi far capire a cosa la delega confederale, della cisl medici e della funzione pubblica possa servire.”

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