• 2 March 2024
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Le nostre proposte per un sistema sanitario regionale basato sui bisogni dei cittadini e non sul profitto:
? TUTELA DELLA SANITÀ PUBBLICA
In Lombardia la sanità privata intercetta il 45% delle risorse pubbliche senza alcun controllo da parte delle istituzioni e con la facoltà di basare l’offerta sanitaria in base alle proprie esigenze economiche, senza soddisfare davvero le esigenze di prevenzione e cura dei cittadini. Tali risorse vanno progressivamente riportate alla sanità pubblica, almeno il 50% nei prossimi 5 anni.

Il servizio Sanitario Regionale deve essere basato su un forte ruolo degli enti pubblici, che devono programmare l’offerta socio-sanitaria in base ai bisogni di salute dei cittadini.
? RIDUZIONE DELLE LISTE D’ATTESA
La normativa, introdotta su nostra proposta nel 2019 e mai attuata, prevede che i privati mettano a disposizione le agende delle liste d’attesa. Pena la revoca della contrattualizzazione con il sistema sanitario regionale. Un’agenda unica condivisa tra pubblico e privato consentirebbe di ridurre le liste di attesa e avere i dati contabili sempre aggiornati. In pochi anni si potrebbe garantire il rispetto delle priorità previste dalle prescrizioni e ridurre del 50% le liste d’attesa, per tutte le altre prestazioni.
? CARENZA MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI DI LIBERA SCELTA
Incentivando la medicina di gruppo e valorizzando i percorsi formativi dei nuovi Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta si potranno utilizzare al meglio le risorse disponibili.
Stop alla burocrazia con l’ottimizzazione dei sistemi informatici e nuove figure di supporto alla medicina generale. Così facendo i medici potranno tornare ad occuparsi di prevenzione e cura senza perdere tempo in pratiche burocratico-amministrative. Nessun cittadino deve essere lasciato senza medico. 
? CASE E OSPEDALI DI COMUNITÀ
Grazie ai fondi del PNRR, ottenuti in Europa dal Presidente Giuseppe Conte, c’è la possibilità di investire nella sanità di prossimità. Le Case di Comunità sono la risposta che serve alle esigenze di prevenzione e cura: luoghi multidisciplinari dove viene prevista la presa in carico globale della persona, con una collaborazione diretta tra i settori sanitario e sociale.

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