• 24 May 2024
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IL SUPERBONUS 110% CHIUDE A 62,5 MILIARDI, NEL 2022 QUASI 264MILA DOMANDE. M5S HA RISOLLEVATO L’INTERO SETTORE EDILIZIO
A dicembre 4,4, lavori all’83%. Lombardia “pigliatutto”. Il Superbonus 110% chiude la sua corsa con 360mila cantieri e 62,5 miliardi di investimenti asseverati. 
Ecco quanto racconta Il Sole 24 ORE in merito ai dati di dicembre 2022 resi noti ieri dall’Enea: non è ancora un bilancio definitivo perché mancano tutti quelli che hanno fatto la corsa

di fine anno per rientrare nel 110% dopo il brusco altolà del decreto legge Aiuti-quater: l’Enea registra infatti, in questo Report, soltanto gli interventi che hanno già raggiunto la prima asseverazione al 30%. Potrebbero esserci quindi ancora sorprese, con queste pendenze, ma intanto il quadro diventa sempre più chiaro e i motori si fermano.
A dicembre ci sono altri 4,4 miliardi di investimenti asseverati per chiudere l’anno 2022 a 264mila cantieri e 46,3 miliardi di investimenti, quasi il triplo dell’anno 2021, quando il Superbonus era davvero decollato ma si era fermato a 16,2 miliardi. 
Quella del 2022 è stata una corsa che non ha precedenti nel mondo dell’edilizia.

Il dato di dicembre è piuttosto alto dopo il rallentamento di ottobre e novembre: è il quarto dell’anno, staccato dal risultato mostruoso di settembre (8,2 miliardi in un solo mese), ma pressoché appaiato a quelli di giugno e luglio. I lavori conclusi balzano dal 71,3%, sul totale degli investimenti asseverati di novembre, all’82,3% di dicembre, grazie a un dato record di 5,2 miliardi di lavori completati a dicembre. 
Nel bilancio conclusivo del Superbonus 110% non si può ignorare la ripartizione regionale degli interventi. 
La Lombardia stacca tutti al traguardo finale, con 10,8 miliardi di investimenti asseverati e 8,4 miliardi di lavori completati, seguita da Veneto con 6,1 miliardi di investimenti.
Gli interventi per tipologia vedono i condomìni al 46,1% dell’investimento totale, le abitazioni unifamiliari al 38%, gli edifici con un massimo di quattro unità indipendenti il 15,9 per cento.
L’importo medio degli investimenti nei condomìni si attesta a 598,8 milioni, nelle unifamiliari a 113,7 milioni, negli edifici plurifamiliari a 97 milioni.

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