• 24 May 2024
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DOTE SCUOLA, PRESIDENTE FONTANA E ASSESSORE TIRONI: DA REGIONE OLTRE 48 MILIONI PER IL FUTURO DEI NOSTRI STUDENTI

CONTRIBUTI PER MATERIALE DIDATTICO, BUONO SCUOLA, SOSTEGNO DISABILI E MERITO

Un contributo di oltre 48 milioni di euro come stanziamento per la Dote scuole 2023/24. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi.

A questi fondi, risorse autonome inserite nel bilancio regionale, si aggiungeranno circa altri 16 milioni di euro di fondi statali.

FONTANA: CREDIAMO FORTEMENTE NEI GIOVANI – “Investire sull’Istruzione è uno dei punti cardine del nostro Programma di Sviluppo Regionale Sostenibile – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana – perché crediamo fortemente nei giovani e siamo convinti che aiutarli nelle scelte dei percorsi formativi con contributi concreti sia un nostro dovere fondamentale”.

ASSESSORE TIRONI: SOSTENIAMO LIBERTÀ DI SCELTA – “Crediamo fortemente nella parità di scelta per tutti i nostri ragazzi – ha commentato l’assessore Tironi – per sostenere la libertà educativa e far crescere la qualità dell’istruzione”.

“Lo studio – ha proseguito – è un dovere, ma soprattutto un diritto, dobbiamo implementare sempre di più il sistema di istruzione e formazione, dobbiamo essere in grado di poter offrire gli stessi servizi a tutti gli studenti lombardi, stiamo facendo uno sforzo importante in termini economici per il futuro dei nostri ragazzi”.

DOTE SCUOLA PER 200.000 STUDENTI – Lo stanziamento di quest’anno di oltre 48 milioni, in aumento rispetto allo scorso anno, è testimonianza dell’attenzione verso le crescenti esigenze delle famiglie lombarde.

Complessivamente Dote Scuola interessa circa 200.000 studenti ogni anno, contribuendo a far crescere la partecipazione, l’inclusione e la capacità del sistema di formare i protagonisti del futuro.

In attuazione della legge regionale n. 19/2007, Dote Scuola punta a rimuovere gli ostacoli di ordine economico che impediscono l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi, e a prevenire l’abbandono scolastico facilitando la permanenza nel sistema educativo.

COME CHIEDERE I CONTRIBUTI – I fondi stanziati saranno ripartiti tra le 4 Misure di cui si compone Dote Scuola.

Per tutte le Misure, le modalità di presentazione delle domande e di assegnazione dei contributi sono definite con Avvisi pubblici che verranno via via pubblicati sulla piattaforma Bandi OnLine di Regione Lombardia, accessibile tramite SPID/CNS/CIE.

Confermate anche tutte le semplificazioni introdotte nel tempo, con la presentazione delle domande in autocertificazione e l’interoperabilità con l’INPS e con l’Anagrafe Nazionale degli Studenti, per verificare ‘alla fonte’ i dati relative al reddito e alla frequenza scolastica.

LE RISORSE – Queste le risorse regionali preventivate per le 4 Componenti della Dote Scuola 2023-2024.

BUONO SCUOLA, 24 MILIONI – Il Buono Scuola è il contributo per il pagamento della retta di una scuola paritaria o pubblica. È parametrato alla fascia ISEE e all’ordine e grado di scuola e può quindi variare da un minimo di 300 fino a un massimo di 2.000 euro per studente.

Lo stanziamento previsto per il Buono Scuola ammonta in tutto a 24 milioni di euro.

SOSTEGNO DISABILI, 7 MILIONI – Il ‘Sostegno disabili’ è il contributo a parziale copertura del costo del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno a favore di studenti disabili che frequentano le scuole paritarie.

Il contributo per ogni alunno inserito varia in base all’ordine di scuola.

Si prevedono fino a 1.000 euro per ogni bambino disabile inserito alla scuola dell’infanzia; fino a 2.000 euro alla scuola primaria; fino a euro 3.500 mila euro per ogni alunno disabile inserito alla scuola secondaria di primo e secondo grado.

Lo stanziamento previsto per la Componente Sostegno Disabili è in tutto di 7 milioni di euro di risorse regionali.

MATERIALE DIDATTICO, 15,4 MILIONI – Il contributo regionale Materiale Didattico può essere utilizzato per acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

È destinato a studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi in scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o nelle Regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza). Il contributo varia da 150 a 500 euro.

La componente si integra con la misura dello Stato di cui alla legge n. 107/2005 e al D.Lgs n. 63/2017, Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, che prevede borse di studio a favore di studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado con reddito basso, al fine di contrastare la dispersione scolastica.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato che gli aventi diritto sono le famiglie con ISEE inferiore a euro 15.748,78.

Le risorse destinate alla componente Materiale didattico e Borse di Studio statali sono pari a 31,4 milioni di euro: 15,4 milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia e altri 16 milioni da parte dello Stato.

DOTE MERITO, 1,780 MILIONI – La ‘Dote Merito’ premia gli studenti residenti in Lombardia, di età fino ai 21 anni, che nell’anno scolastico 2022/2023 abbiano risultati di eccellenza negli ultimi anni del Sistema di istruzione e gli studenti che hanno ottenuto la votazione massima all’esame di Stato o al termine del percorso di istruzione e Formazione professionale.

È un contributo in buoni acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica o a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (Ifts), Istituti Tecnici Superiori (Its), Università e altre istituzioni di formazione accademica.

Il contributo per gli studenti varia da 500 a 1.500 euro.

Per il Merito, lo stanziamento previsto è di 1,780 milioni di euro. (LNews)

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