• 24 May 2024
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Ascoltando i discorsi quasi sempre vacui e generici di Giorgia Meloni, gli ultimi quelli del suo viaggio in Etiopia così ampiamente riportati da telegiornali sempre più disponibili e proni, mi vengono in mente alcuni titoli importanti, come “La banalità del male” di Hanna Arendt (che parla della decisione dei gerarchi nazisti e di Eichmann di sterminare il popolo ebreo in Europa) , nonchè “la banalità del Bene” (la storia di Giorgio Perlasca di Enrico Deaglio).

Nulla di tutto questo, intendiamoci, nei confronti della giovane e inesperta Giorgia, per la quale un titolo che suggerirei per la sua eventuale biografia potrebbe essere “La Banalità del Nulla”.

Che cosa è andata a dire e a fare la Presidente del Consiglio italiano in uno dei paesi più poveri del mondo, distrutto dalle continue siccità e negli ultimi anni anche dalle inutili guerre ? Praticamente nulla : discorsi generici e futili sulla “necessità di cooperazione”, per quanto riguarda l’immigrazione di quei poveretti che nulla hanno da mangiare, ma che probabilmente in futuro saranno trattenuti a casa dalla raccomandazioni della Meloni ! Bella la foto in cui abbraccia tre bambini (la propaganda è utile) ma per il resto un giro turistico tanto per passare il tempo.

Mentre, come ormai sanno tutti, i Cinesi e i Russi si stanno letteralmente comprando l’Africa, i primi investendo miliardi di dollari in strutture, Ospedali, strade, quartieri, porti e aeroporti, i secondo dando loro armi (le uniche cose che la Russia esporta oltre al Gas), noi mandiamo la Meloni a chiaccherare, ma senza un soldo, sulla “necessità di cooperazione” . Grande !

A una domanda se sarebbe il caso che l’Italia chiedesse scusa per l’occupazione coloniale dopo la tragica guerra voluta da Mussolini nel 1935-36 la povera Giorgia, che purtroppo per lei in gioventù non ha studiato molto perchè impegnata anche a fare la baby sitter di Fiorello, è caduta dalle nuvole dicendo che l’argomento è stato inventato dai giornalisti di Repubblica !

Insomma, siamo sempre lì, abbiamo una classe dirigente totalmente inadeguata, dal punto di vista politico e culturale, che speriamo non dovremo sorbirci troppo a lungo, prima che l’Italia si avvii verso il completo disastro.

“La banalità del Nulla” : by “sono Giorgia” “sono madre” “sono italiana” !

Enrico Baroncelli

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